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Una maxi raccolta alimentare  in partenza per il Togo con volontari della nostra diocesi
Gurioli di ’Un sorriso per Wewè’ insieme all’associazione ’Aviat’ con un camion carico di cibo «Ma doneremo anche macchinari per l’ospedale, vestiti per bambini e materiale scolastico»

«Lavoriamo insieme per qualcosa di bello. Tuttociò mi fa stare bene». Le parole di Enrico Gurioli sono piene di soddisfazione e orgoglio. Ieri mattina è partito il camion carico dioltre 7 tonnellate di donazioni raccolte nelle scorse settimane daivolontari delle associazioni «Un sorriso per Wewè», di cui Gurioli è fondatore, e «Aviat». Direzione: Lomé, la capitale del Togo, dove iltutto verrà scaricato e distribuito dalle suore delle Ancelle del SacroCuore in ospedali, orfanotrofi e villaggi. Un momento di condivisione e di solidarietà.
«Se siamo riusciti a fare tutto questo è perché c’è statala collaborazione di tutti – sottolinea Gurioli –. A partire dall’aziendaagricola «Lelli» che ha conservato le donazioni nei capannoni per piùdi un mese fi no all’aiuto dei volontari a caricare gli scatoloni sulcamion». Ad essere fruttuosa è stata soprattutto la colletta alimentare degli alunni della scuola media «Andrea Costa» e delle scuole primarie«Giovanni Pascoli» di Dozza e «Giuseppe Pulicari» di Toscanella.«Abbiamo raccolto due tonnellate e mezzo di cibo – spiega Enrico –.Ma non ci siamo limitati a questo. Molti dei bambini hanno donato anche vestiti e materiale scolastico». Insieme a quello, anche materiale sanitario. «Siamo riusciti a reperire due sedie dentistiche e un ecografo, da spedire negli ospedali – racconta Gian Franco Mirri,vicepresidente di «Aviat» –. Ci teniamo molto alla cura dell’aspetto medico». Le sue parole sono condivise da Monica Padovani, una delle volontarie presenti a caricare il materiale sul camion, la cui missione non è ancora terminata.
«Sono una ostetrica e partirò presto anche ioper il Togo. Prima andrò all’orfanotrofi o «Villaggio della Gioia», ad Atakpamé, che sostiene oltre 70 bambini in difficoltà – racconta –.Dopodiché mi sposterò a Palimé, dove c’è un ospedale in cui farò formazione alle ostetriche che seguono le donne in gravidanza,momento dove è essenziale il sostegno non solo medico, ma anche emotivo». Monica non manca di fare luce anche sull’importanza delle donazioni alle associazioni. «Grazie a quelle, lo scorso anno sono riuscita a sostenere oltre cento parti – dice –. È importante diffondere consapevolezza». Non solo lei ha una partenza a breve.
Anche Davide Ladonna raggiungerà il Togo ad agosto. «Andrò insieme al coro ‘Altevie’, che è nato proprio per raccogliere, dalle nostre esibizioni, del denaro da spedire in Africa – dice –. Siamo andati già nel 2019.Abbiamo deciso di tornare per ricordare a chi è nel coro da tempo il perché facciamo queste attività e per aprire gli occhi ai nuovi arrivati»,conclude. Il prossimo appuntamento per incentivare l’associazione di«un sorriso per Wewè» è il 14 luglio, alla piazzetta «Don Bosco» di Borgo Tossignano, per uno spettacolo di sketch comici realizzati dalle compagnie teatrali locali e dai ragazzi del catechismo. L’ingresso è a offerta libera.
Francesca Pradelli - Carlino Imola del 21/05/2024
I volontari per il Togo
INFORMAZIONI DI CARATTERE RELIGIOSO

 
                      
 

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